“Il Territorio che Vogliamo” al Summit Aree Interne 2030 Rete RISE: capitale istituzionale e governance per lo sviluppo sostenibile dei territori
Benevento, 29–30 ottobre 2026 | La IASS, in collaborazione con il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno, partecipa al confronto promosso dalla Rete RISE, portando l’esperienza di governance collaborativa e partecipazione territoriale avviata nel Cilento Interno.
Il progetto “Il Territorio che Vogliamo”, promosso dall’Associazione Italiana per la Scienza della Sostenibilità (IASS) e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito dell’Avviso SNSvS6, parteciperà ai lavori del Summit Aree Interne 2030 – “Capitale territoriale, innovazione istituzionale e nuove strategie di coesione”, in programma il 29 e 30 ottobre 2026 presso l’Università degli Studi del Sannio – Aula Magna Polo Didattico, Via delle Puglie 82, Benevento.
L’iniziativa è promossa da RISE – Rete Interuniversitaria delle Aree Interne del Sud, che riunisce dieci Atenei del Mezzogiorno per favorire il confronto tra ricerca, istituzioni e attori territoriali e contribuire alla definizione di nuove strategie di sviluppo e coesione.
A rappresentare l’IASS e il progetto sarà la Prof.ssa Marialuisa Saviano, Presidente dell’Associazione e Responsabile scentifico del progetto, che porterà nel dibattito l’esperienza avviata nel Cilento Interno, con particolare attenzione ai temi del capitale istituzionale, della governance collaborativa e della capacità dei territori di costruire percorsi condivisi di sviluppo sostenibile all’interno del confronto al centro del Lab 1 “Capitale istituzionale & Governance” (ore 14:00 29 ottobre 2026 – Aula 21 P).
Il progetto “Il Territorio che Vogliamo” promuove un approccio sistemico alla sostenibilità territoriale, riconoscendo nella qualità delle relazioni tra istituzioni, organizzazioni e comunità locali una condizione fondamentale per valorizzare le risorse e le potenzialità delle aree interne.
In questa prospettiva, il rafforzamento della governance territoriale rappresenta una delle principali direttrici del progetto, attraverso la costruzione di una rete di partenariato, l’istituzione di una Cabina di Regia e il progressivo coinvolgimento degli attori locali in processi di confronto, coordinamento e progettazione condivisa.
A tale percorso si affianca l’Outdoor Enhanced Slow Hackathon (OESH), che valorizza il protagonismo dei giovani come agenti del cambiamento, promuovendo nuove capacità progettuali e forme di partecipazione attiva alla costruzione del futuro dei territori.
La partecipazione al Summit rappresenta quindi un’importante occasione per condividere un’esperienza concreta di costruzione e rafforzamento del capitale istituzionale e sociale, nella quale la governance non è intesa soltanto come coordinamento tra soggetti, ma come processo di attivazione di relazioni, competenze e responsabilità condivise.
Il confronto con la Rete RISE, anche attraverso i laboratori tematici dedicati alla governance e alla capacità istituzionale, potrà contribuire a individuare nuove opportunità di collaborazione e apprendimento reciproco, favorendo il collegamento tra esperienze territoriali e prospettive di innovazione delle politiche per le aree interne.
Dalla partecipazione alla capacità di agire insieme: è questa una delle sfide che il progetto “Il Territorio che Vogliamo” intende portare al confronto sulle nuove strategie di sviluppo delle aree interne.
Informazioni e programma:
https://www.reterise.it/

“Il Territorio che Vogliamo”: incontro online con i Forum dei Giovani per presentare la Call OESH
Il 22 ottobre, alle ore 18:00, un incontro promosso dal Coordinamento SNAI Cilento Interno per coinvolgere i giovani del territorio nel percorso di co-progettazione per la sostenibilità delle Aree Interne.
Giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 18:00, si terrà un incontro online dedicato alla presentazione della Call Giovani “Outdoor Enhanced Slow Hackathon (OESH) – Idee giovani per le Aree Interne”, promossa nell’ambito del progetto “Il Territorio che Vogliamo”, coordinato dalla Italian Association for Sustainability Science (IASS) e cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
L’incontro è organizzato dall’Ufficio di Coordinamento SNAI – Area Cilento Interno, partner del progetto, ed è rivolto al Coordinamento Provinciale dei Forum dei Giovani della Provincia di Salerno, ai Forum dei Giovani dei Comuni del Cilento Interno e a tutti i giovani interessati.
All’iniziativa interverrà la prof.ssa Marialuisa Saviano, docente di Management dell’Università degli Studi di Salerno, Presidente IASS e responsabile scientifica del progetto, per illustrare gli obiettivi e le opportunità offerte dal percorso OESH.
L’iniziativa intende favorire il coinvolgimento attivo dei giovani under 35, valorizzandone idee, competenze e capacità progettuali per lo sviluppo sostenibile delle Aree Interne, con particolare attenzione ai temi del turismo lento, della bioeconomia circolare, dell’agricoltura, dell’ambiente e dei servizi territoriali.
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto con i Forum dei Giovani, riconosciuti come interlocutori strategici per promuovere la partecipazione delle comunità locali e contribuire alla costruzione di nuove progettualità territoriali.
Informazioni per partecipare
- Data: giovedì 22 ottobre 2026
- Orario: ore 18:00
- Modalità: online, Google Meet
- Link: https://meet.google.com/yug-
goms-ksh - Referente: Giuseppina Renna – Animatrice Territoriale SNAI Cilento Interno
L’incontro è aperto ai rappresentanti dei Forum dei Giovani e a tutti i giovani interessati a conoscere e cogliere le opportunità del progetto.
ONE HEALTH IN ACTION:
SPORT, WELLBEING AND SUSTAINABLE LIFESTYLES
Nell’ambito degli European Universities Games 2026 (Salerno 2026), ieri 22 luglio 2026 si è tenuto il panel intitolato “One Health in Action: Sport, Wellbeing and Sustainable Lifestyles”, un evento promosso dall’Osservatorio sulla Scienza della Sostenibilità del Dipartimento di Farmacia (DIFARMA) dell’Università degli Studi di Salerno.
L’evento, a cui è stato dedicato anche un approfondimento giornalistico andato in onda su LiraTV con il titolo “Sport, salute e sostenibilità al centro del confronto”, è stato moderato dalla Prof.ssa Marialuisa Saviano, coordinatrice scientifica dell’Osservatorio e Presidentessa dell’Associazione Italiana Scienza della Sostenibilità (IASS).
Sintesi dei Contenuti e Interventi
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Il paradigma One Health: L’incontro ha esplorato l’interdipendenza tra la salute umana, animale ed ecosistemica. In quest’ottica, lo sport ed i giochi universitari diventano un contesto privilegiato per promuovere stili di vita sostenibili, alimentazione consapevole, prevenzione e benessere delle comunità.
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Indirizzi di saluto ed EUSA: I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Prof. Gianluca Sbardella (Direttore del DIFARMA) e dall’intervento del delegato EUSA Andrej Pišl (Director of Projects and Policy).
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Contributi scientifici del DIFARMA: Il panel ha visto i brevi talk scientifici dei docenti e ricercatori DIFARMA:
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Pierluigi Mazzei su sistemi agroalimentari e salute ambientale;
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Edoardo Sommella su stili di vita attivi, prevenzione e nutrizione umana;
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Davide De Biase su salute, nutrizione e nutraceutica animale.
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Connessione con il territorio e i giovani: Come sottolineato nel servizio su Radio Bussola 24 dal Dott. Luca Iovine (IASS), l’iniziativa si inserisce anche nel progetto “Il territorio che vogliamo”, volto a coinvolgere attivamente i giovani e gli atleti per riflettere sulle città del futuro e fare di Salerno una capitale della salute e della sostenibilità.
Al seguente link l’intervista andata in onda su Radio Bussola 24 ed il video andato in onda su LIRA TV.
Il Territorio che Vogliamo: Alleanze per la Sostenibilità nelle Aree Interne

L’ evento “Il Territorio che Vogliamo: Alleanze per la Sostenibilità nelle Aree Interne”
ha ricevuto il patrocinio della RUS -Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, è incluso tra le iniziative del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 dell’ASVIS.
L’incontro rappresenta un momento di coinvolgimento territoriale della Cabina di Regia multi-attore costituita nell’ambito del progetto IASS “Il Territorio che Vogliamo” ed è organizzato in collaborazione con l’Osservatorio sui Parchi e le Aree Protette del Mezzogiorno (OPM – Difarma) e la Cattedra UNESCO Plantae Medicinales Mediterraneaedell‘Università degli Studi di Salerno. L’iniziativa prevede una Tavola Rotonda aperta al pubblico, animata dai membri della Cabina di Regia: IASS, OPM, Cattedra Unesco, Fondazione Polo Terra, Campus Mediterraneo, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, APQ Cilento interno, Associazione per la ricerca sui Sistemi Vitali (ASVSA), Club Elea per l’UNESCO, Osservatorio Europeo del Paesaggio Arco Latino, Azienda Bel Cilento, Gruppo Iovine.
“Progetto co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del processo di attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile”.
La IASS partecipa al kick-off meeting di Open Outdoor Experiences 2026
Martedì 10 marzo ore 15.00 – Sala Biagio Agnes – Università degli Studi di Salerno.
Nell’ambito della Partnership, sviluppata con il Dipartimento di Farmacia, il Centro Interdipartimentale Pharmanomics dell’Università degli Studi di Salerno e l’Osservatorio sui Parchi e le Aree Protette del mezzogiorno OPM, la IASS presenta il progetto “Il Territorio che Vogliamo” per promuovere la più ampia partecipazione del territorio, in vista della presentazione pubblica della Cabina di Regia del progetto che si terrà a Paestum all’interno dell’Open Outdoor Experiences (10-12 aprile 2026).
Opportunità formative

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione on line “La finanza sostenibile caratteristiche e opportunità“.
L’iniziativa formativa è prevista nel progetto “Esercizi di stile per la sostenibilità” proposto dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane sull’Avviso pubblico SNSvS6, oggi in fase di attuazione.
È possibile iscriversi a questo LINK fino al giorno 08/03/2026 e l’avvio dell’attività è previsto il 10/03/26.
La IASS rilancia l’invio ad aderire numerosi, nell’ottica di favorire contaminazione e sinergie tra le iniziative in atto.
In ALLEGATO la locandina.
Sport, Pace e Ambiente
L’evento UNISA “Educational (Sport) Company” tenutosi durante la “Settimana della Sosteniblità” sarà in onda su Telediocesi

Siamo lieti di annunciare che l’evento “Educational (Sport) Company” , tenutosi presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno nell’ambito della Settimana per l’Educazione alla Sostenibilità , sarà trasmesso dall’emittente partner Telediocesi Salerno (TDS). Durante lo speciale televisivo potrete rivivere il l’incontro tenutosi ad Unisa in cui la Prof.ssa Saviano, Coordinatrice del GdL Educazione alla Sostenibilità UNISA e Delegata alla Quarta Missione DIFARMA insieme al Gruppo Iovine, socio della Italian Associa on for Sustainability Science – IASS, rappresentato dal fondatore Luca Iovine, hanno illustrato il ruolo dello sport e, in particolare, del calcio, come veicolo di educazione ambientale, inclusione sociale e costruzione di una cultura della pace per arrivare ad una Sosteniblità Integrale.
Un’occasione imperdibile per ascoltare le voci di studenti ed esperti su come il calcio possa diventare strumento di inclusione sociale e costruzione di una cultura di pace.
La messa in onda è prevista per: questa sera 18/12/2025, alle 21:00 – e venerdì 19/12/2025 alle ore 14:30, sul Canale: Telediocesi Salerno “TDS” e sul canale 87.
Terza Conferenza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile – 2025
Questa edizione della Conferenza è il frutto di un percorso di co-creazione, facilitato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, da parte dei Gruppi di Lavoro del Forum per lo Sviluppo Sostenibile, la piattaforma permanente di partecipazione degli attori non statali e della società civile ai processi di attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Ogni giornata si articola in una sessione mattutina, dedicata all’ascolto e al dialogo, e una sessione pomeridiana di laboratori tematici, finalizzati allo scambio di esperienze e alla co-progettazione di strumenti di lavoro. I temi delle tre giornate di Conferenza ruoteranno intorno ai tre Vettori di sostenibilità della Strategia Nazionale, le tre condizioni abilitanti che, nella loro interconnessione e nel loro potenziale effetto catalitico, supportano e consentono l’attuazione degli obiettivi di sostenibilità. In particolare, si parlerà di:
- cultura per la sostenibilità dei territori e delle imprese, nella sua accezione di educazione, formazione, abilitazione e rafforzamento di nuove competenze, partendo da una dimensione più ampia per poi ragionare di finanza e imprenditoria sostenibili;
- partecipazione e futuro, in un dialogo intergenerazionale nel quale le giovani generazioni interrogano e si interrogano non solo sulle sfide prioritarie da affrontare nei prossimi anni, ma anche su quali leve agire per portare un contributo di conoscenze, stimoli e innovazione nei processi decisionali legati alla sostenibilità. Lo si farà parlando di esperienze concrete, già in atto o da realizzare in diversi contesti territoriali, non tralasciando nuove sperimentazioni come quelle sulla Valutazione di Impatto Generazionale. In particolare, una prima occasione sarà data dalla elaborazione della Youth Voluntary Review – YVR, che per la prima volta affiancherà il Rapporto volontario (Voluntary National Review – VNR) che l’Italia presenterà all’ONU nel luglio 2026 sull’attuazione dell’Agenda 2030;
- coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile, aprendo al dialogo multi-attoriale, portando l’attenzione sulla dimensione multilivello e sull’adattabilità degli strumenti del Programma di Azione Nazionale per la Coerenza delle Politiche per lo Sviluppo Sostenibile (PAN PCSD), parte integrante della Strategia Nazionale, nei diversi contesti territoriali.
La IASS, invitata a partecipare anche in virtù del progetto “Il Territorio che Vogliamo” di cui sarà data informazione nell’ambito dei lavori e della conferenza a cura della presidente professoressa Marialuisa Saviano.
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