Abstract
Il progetto “Il Territorio che Vogliamo”, promosso dalla Italian Association for Sustainability Science (IASS), intende definire e sperimentare modelli innovativi di collaborazione multi-attoriale su base territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la governance locale della sostenibilità e valorizzare il protagonismo delle giovani generazioni come agenti del cambiamento. La proposta si colloca nell’ambito dell’Avviso pubblico per iniziative a supporto dell’attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile – SNSvS6, con una durata di 18 mesi, e pone particolare attenzione alle Aree Interne e alle Aree Protette come contesti privilegiati per la sperimentazione di modelli replicabili di sviluppo sostenibile e inclusivo.
Il progetto persegue due finalità principali:
- Superare la frammentarietà delle azioni territoriali per la sostenibilità, promuovendo una
partnership stabile e organizzata capace di integrare soggetti pubblici, privati e del terzo settore in percorsi di pianificazione condivisa e co-progettazione; - Promuovere il coinvolgimento dei giovani nei processi di attuazione della SNSvS, favorendo la
creazione di reti, competenze e progettualità a impatto sociale e ambientale.
Le attività si articolano in due macro-azioni complementari:
- la Call for Partnership e l’attivazione di Cabine di Regia multi-attoriali, strumenti di
coordinamento territoriale ispirati ai principi del Viable Systems Approach e alla logica della co
creazione di valore, orientati alla costruzione di consonanza civica tra stakeholder; - l’implementazione di Outdoor Enhanced Slow Hackathon, una formula di educazione non formale alla sostenibilità che combina momenti di formazione, confronto e sperimentazione pratica, secondo i principi dell’outdoor training e del learning by doing.
Destinatari principali del progetto sono studenti e giovani universitari, istituzioni locali, enti del terzo settore, imprese, associazioni e comunità territoriali, coinvolti in un processo partecipativo orientato alla transizione ecologica, all’innovazione sociale e al riequilibrio tra centro e periferia.
Il progetto mira così a generare modelli territoriali di governance sostenibile e percorsi di apprendimento esperienziale capaci di rendere le comunità locali più consapevoli, coese e protagoniste della trasformazione verso uno sviluppo sostenibile integrale.
Per informazioni:
Responsabile scientifico: Marialuisa Saviano – info@scienzasostenibilita.org

“Il Territorio che Vogliamo” al Summit Aree Interne 2030 Rete RISE: capitale istituzionale e governance per lo sviluppo sostenibile dei territori
Benevento, 29–30 ottobre 2026 | La IASS, in collaborazione con il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno, partecipa al confronto promosso dalla Rete RISE, portando l’esperienza di governance collaborativa e partecipazione territoriale avviata nel Cilento Interno.
Il progetto “Il Territorio che Vogliamo”, promosso dall’Associazione Italiana per la Scienza della Sostenibilità (IASS) e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito dell’Avviso SNSvS6, parteciperà ai lavori del Summit Aree Interne 2030 – “Capitale territoriale, innovazione istituzionale e nuove strategie di coesione”, in programma il 29 e 30 ottobre 2026 presso l’Università degli Studi del Sannio – Aula Magna Polo Didattico, Via delle Puglie 82, Benevento.
L’iniziativa è promossa da RISE – Rete Interuniversitaria delle Aree Interne del Sud, che riunisce dieci Atenei del Mezzogiorno per favorire il confronto tra ricerca, istituzioni e attori territoriali e contribuire alla definizione di nuove strategie di sviluppo e coesione.
A rappresentare l’IASS e il progetto sarà la Prof.ssa Marialuisa Saviano, Presidente dell’Associazione e Responsabile scentifico del progetto, che porterà nel dibattito l’esperienza avviata nel Cilento Interno, con particolare attenzione ai temi del capitale istituzionale, della governance collaborativa e della capacità dei territori di costruire percorsi condivisi di sviluppo sostenibile all’interno del confronto al centro del Lab 1 “Capitale istituzionale & Governance” (ore 14:00 29 ottobre 2026 – Aula 21 P).
Il progetto “Il Territorio che Vogliamo” promuove un approccio sistemico alla sostenibilità territoriale, riconoscendo nella qualità delle relazioni tra istituzioni, organizzazioni e comunità locali una condizione fondamentale per valorizzare le risorse e le potenzialità delle aree interne.
In questa prospettiva, il rafforzamento della governance territoriale rappresenta una delle principali direttrici del progetto, attraverso la costruzione di una rete di partenariato, l’istituzione di una Cabina di Regia e il progressivo coinvolgimento degli attori locali in processi di confronto, coordinamento e progettazione condivisa.
A tale percorso si affianca l’Outdoor Enhanced Slow Hackathon (OESH), che valorizza il protagonismo dei giovani come agenti del cambiamento, promuovendo nuove capacità progettuali e forme di partecipazione attiva alla costruzione del futuro dei territori.
La partecipazione al Summit rappresenta quindi un’importante occasione per condividere un’esperienza concreta di costruzione e rafforzamento del capitale istituzionale e sociale, nella quale la governance non è intesa soltanto come coordinamento tra soggetti, ma come processo di attivazione di relazioni, competenze e responsabilità condivise.
Il confronto con la Rete RISE, anche attraverso i laboratori tematici dedicati alla governance e alla capacità istituzionale, potrà contribuire a individuare nuove opportunità di collaborazione e apprendimento reciproco, favorendo il collegamento tra esperienze territoriali e prospettive di innovazione delle politiche per le aree interne.
Dalla partecipazione alla capacità di agire insieme: è questa una delle sfide che il progetto “Il Territorio che Vogliamo” intende portare al confronto sulle nuove strategie di sviluppo delle aree interne.
Informazioni e programma:
https://www.reterise.it/

“Il Territorio che Vogliamo”: incontro online con i Forum dei Giovani per presentare la Call OESH
Il 22 ottobre, alle ore 18:00, un incontro promosso dal Coordinamento SNAI Cilento Interno per coinvolgere i giovani del territorio nel percorso di co-progettazione per la sostenibilità delle Aree Interne.
Giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 18:00, si terrà un incontro online dedicato alla presentazione della Call Giovani “Outdoor Enhanced Slow Hackathon (OESH) – Idee giovani per le Aree Interne”, promossa nell’ambito del progetto “Il Territorio che Vogliamo”, coordinato dalla Italian Association for Sustainability Science (IASS) e cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
L’incontro è organizzato dall’Ufficio di Coordinamento SNAI – Area Cilento Interno, partner del progetto, ed è rivolto al Coordinamento Provinciale dei Forum dei Giovani della Provincia di Salerno, ai Forum dei Giovani dei Comuni del Cilento Interno e a tutti i giovani interessati.
All’iniziativa interverrà la prof.ssa Marialuisa Saviano, docente di Management dell’Università degli Studi di Salerno, Presidente IASS e responsabile scientifica del progetto, per illustrare gli obiettivi e le opportunità offerte dal percorso OESH.
L’iniziativa intende favorire il coinvolgimento attivo dei giovani under 35, valorizzandone idee, competenze e capacità progettuali per lo sviluppo sostenibile delle Aree Interne, con particolare attenzione ai temi del turismo lento, della bioeconomia circolare, dell’agricoltura, dell’ambiente e dei servizi territoriali.
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto con i Forum dei Giovani, riconosciuti come interlocutori strategici per promuovere la partecipazione delle comunità locali e contribuire alla costruzione di nuove progettualità territoriali.
Informazioni per partecipare
- Data: giovedì 22 ottobre 2026
- Orario: ore 18:00
- Modalità: online, Google Meet
- Link: https://meet.google.com/yug-
goms-ksh - Referente: Giuseppina Renna – Animatrice Territoriale SNAI Cilento Interno
L’incontro è aperto ai rappresentanti dei Forum dei Giovani e a tutti i giovani interessati a conoscere e cogliere le opportunità del progetto.
IL MARE NEL FUTURO DI SALERNO – ONE HEALTH IN ACTION



Venerdì 9 ottobre 2026, presso il Circolo Canottieri Irno di Salerno, si è svolto l’incontro “Il mare nel futuro di Salerno – One Health in Action”, dedicato al legame tra mare, salute, inclusione e sviluppo sostenibile.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario, universitario, sportivo, associativo e imprenditoriale, approfondendo tre temi: mare e sviluppo territoriale, sport e salute, Sport Educational Company.
La Prof.ssa Marialuisa Saviano, Presidente di IASS – Italian Association for Sustainability Science, introducendo la prima area, ha inoltre fornito spunti di riflessioni su come valorizzare il patrimonio marino salernitano, mettendo in relazione sport, salute e sostenibilità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del progetto “Il Territorio che Vogliamo”, promosso da IASS – Italian Association for Sustainability Science e co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile – SNSvS6, con il contributo dell’Osservatorio sui Parchi e le Aree Protette del Mezzogiorno e dell’Osservatorio sulla Scienza della Sostenibilità del Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno.
Il mare è una risorsa preziosa per costruire un futuro più sano, inclusivo e sostenibile per Salerno.
Bellezza sostenibile, energia dei parchi e dei borghi: il territorio che vogliamo prende forma anche attraverso il confronto, la cultura e la partecipazione.

Si è tenuto oggi, presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno, il seminario “Bellezza sostenibile, l’energia dei parchi e dei borghi”, promosso nell’ambito dei corsi accademici delle Professoresse Marialuisa Saviano e Clara Bassano.
L’incontro ha visto la partecipazione del dott. Luca Iovine, che ha presentato il volume “Un ponte di bellezza dal Cilento all’Alto Adige andata e ritorno”, offrendo una riflessione concreta sul valore della bellezza come leva di sostenibilità, identità territoriale, innovazione e rigenerazione delle comunità locali.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del progetto “Il Territorio che Vogliamo”, promosso da IASS – Italian Association for Sustainability Science e co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile – SNSvS6, con il contributo dell’Osservatorio sui Parchi e le Aree Protette del Mezzogiorno e dell’Osservatorio sulla Scienza della Sostenibilità del Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno.
Il progetto guarda alle Aree Interne del Cilento come laboratori vivi di sostenibilità, dove parchi, borghi, comunità, giovani, istituzioni, imprese e università possono costruire nuove alleanze per valorizzare il capitale naturale, culturale e sociale dei territori.
Il seminario ha confermato l’interesse crescente verso un’idea di sviluppo fondata su bellezza, cura dei luoghi, partecipazione e responsabilità condivisa, in piena coerenza con il percorso di costruzione della Community di progetto e con le prossime attività dell’Outdoor Enhanced Slow Hackathon.
Grazie a tutte e tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere questo incontro un momento di confronto autentico sul futuro dei nostri territori.

Domani, martedì 6 ottobre, dalle 11:00 alle 13:00, l’Aula Agr 2 del Dipartimento di Farmacia (DiFarma) dell’Università di Salerno ospiterà il seminario “Bellezza sostenibile, l’energia dei parchi e dei borghi”.
L’evento si inserisce all’interno della visione del progetto “Il territorio che vogliamo”, promosso dall’Osservatorio Osservatorio sui Parchi e le aree protette del Mezzogiorno (OPM), per valorizzare innovazione, ambiente e comunità locali. Durante l’incontro, Luca Iovine presenterà il libro “Un ponte di bellezza dal Cilento all’Alto Adige andata e ritorno”, offrendo uno spunto concreto di sviluppo sostenibile. L’iniziativa è realizzata nell’ambito dei corsi accademici delle Professoresse Marialuisa Saviano e Clara Bassano.
La Rete Territoriale del progetto “Il Territorio che Vogliamo”

Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito dell’Avviso SNSvS6 – Vettori di sostenibilità, promuove la costruzione di una rete multi-attoriale per rafforzare l’attuazione territoriale della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
IASS invita enti pubblici, organizzazioni, scuole, imprese e comunità civiche ad aderire alla Rete Territoriale per contribuire a:
- processi di governance partecipativa
- educazione alla sostenibilità
- attivazione comunitaria
- capacity building locale
La Call rimane aperta per tutto il 2026 per aderire alla Community di progetto.
Al link Template-Manifestazione-interesse-Progetto-IASS-Il-Territorio-che-Vogliamo
La Cabina di Regia e La Community di Progetto
Cabina di Regia
- APQ CILENTO INTERNO – Associazione delle Valli del Cilento Interno
- ASVSA – Associazione per la Ricerca sui Sistemi Vitali
- Azienda Agrimontana Bel Cilento
- Campus Mediterraneo
- Cattedra UNESCO – UNISA Plantae Medicinales Mediterraneae. Plants for Health in the mediterranean traditions
- Club ELEA per l’UNESCO
- Fondazione Polo Terra
- Gruppo Iovine S.r.l.
- IASS – Associazione Italiana Scienza per la Sostenibilità
- OPM – DIFARMA Osservatorio sui Parchi e le Aree Protette del Mezzogiorno
- Osservatorio Europeo del Paesaggio di Arco Latino
- Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Community di Progetto
- CI SEI – Cilento Interno/Salerno: Esperienze d’Impresa
- Cluster Italiano per la Bioeconomia Circolare SPRING
- Confraternita di Misericordia di Vallo della Lucania
- Consorzio Appennino Meridionale – COAM
- Forum dei Giovani Provinciale
- I.T.S. TE.LA.
- Osservatorio Giovani UNISA
- Osservatorio sulla Scienza della Sostenibilità
- Pharmanomics – DIFARMA
- Polo di Formazione Goitre – De Vita
- Pro Loco Gelbison APS
CALL PARTNER

Entra nella Community di Progetto “Il Territorio che Vogliamo”
Il futuro del Cilento Interno si costruisce attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese, università, scuole, associazioni e cittadini.
“Il Territorio che Vogliamo” è un percorso partecipativo che punta a generare idee, progetti e strategie innovative per promuovere uno sviluppo sostenibile delle aree interne, valorizzando competenze, conoscenze e reti territoriali.
Se rappresenti un ente pubblico, un’impresa, una scuola, un’università, un’associazione, un’organizzazione del terzo settore o qualsiasi altro stakeholder interessato allo sviluppo del territorio, questa è l’occasione per diventare protagonista del cambiamento.
Perché aderire?
Entrando nella Community di Progetto potrai:
- contribuire alla definizione di una visione condivisa per il futuro del Cilento Interno;
- collaborare con una rete multidisciplinare di soggetti pubblici e privati;
- partecipare ad attività di confronto, coprogettazione e innovazione territoriale;
- valorizzare competenze, esperienze e buone pratiche;
- sostenere la crescita di una nuova generazione di progettualità orientate alla sostenibilità.
La Community rappresenta uno spazio permanente di dialogo e cooperazione in cui ogni partner può mettere a disposizione idee, esperienze e competenze per costruire un territorio più resiliente, attrattivo e sostenibile.
Come aderire
L’adesione alla community non comporta alcun impegno formale, è sufficiente compilare la manifestazione di interesse utilizzando il template dedicato ed inviarlo a info@scienzasostenibilita.org
Unisciti alla Community e contribuisci a costruire il territorio che vogliamo.
CALL GIOVANI

Diventa protagonista del cambiamento: partecipa alla CALL GIOVANI!
Hai meno di 35 anni? Hai un’idea innovativa per migliorare il futuro del Cilento Interno?
È arrivato il momento di trasformare la tua visione in un progetto concreto.
Con la CALL GIOVANI – Il Territorio che Vogliamo potrai entrare a far parte di una community dinamica di giovani innovatori, partecipare a un coinvolgente Outdoor Enhanced Slow Hackathon e sviluppare soluzioni capaci di generare valore per le aree interne.
Perché partecipare?
La Call offre molto più di una semplice competizione.
Avrai l’opportunità di:
- sviluppare la tua idea con il supporto di esperti e partner del progetto;
- entrare fin da subito nella Community Giovani partecipando agli eventi di engagement sul territorio;
- concorrere all’assegnazione di premi e riconoscimenti;
- ottenere attestati di partecipazione;
- accedere a opportunità di stage e tesi di laurea;
- beneficiare di ulteriori opportunità offerte dai partner del progetto.
Qualunque sia il tuo percorso di studi o professionale, le tue idee possono contribuire a costruire un modello di sviluppo più sostenibile, inclusivo e innovativo per il territorio.
Non aspettare!
Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre 2026, ma chi si iscrive prima entra immediatamente nella Community Giovani e può partecipare alle attività e agli eventi previsti dal progetto.
Clicca sul Link per iscriverti.
Il cambiamento parte dalle idee. Le tue possono fare la differenza. Iscriviti ora e diventa un Agente del Cambiamento.
Il Territorio che Vogliamo: Alleanze per la Sostenibilità nelle Aree Interne

Il progetto “Il Territorio che Vogliamo: Alleanze per la Sostenibilità nelle Aree Interne”, promosso dalla Italian Association for Sustainability Science (IASS) e sviluppato in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, è stato citato nell’articolo pubblicato da Cilento Interno il 18 maggio 2026. L’iniziativa, dedicata alla costruzione di percorsi condivisi di sostenibilità territoriale, ha individuato il Cilento Interno come territorio pilota per favorire il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e società civile, con l’obiettivo di sviluppare modelli innovativi di governance e valorizzazione delle aree interne.
Al link l’articolo completo.

L’ evento “Il Territorio che Vogliamo: Alleanze per la Sostenibilità nelle Aree Interne”,ha ricevuto il patrocinio della RUS -Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, è incluso tra le iniziative del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 dell’ASVIS.
Link all’evento
“Il territorio che vogliamo”: all’Università di Salerno le alleanze per la sostenibilità delle Aree Interne del Cilento
La testata giornalistica “Giornale del Cilento” ha dedicato un articolo all’evento “Il Territorio che Vogliamo: Alleanze per la Sostenibilità nelle Aree Interne” organizzato presso l’Università degli Studi di Salerno sul tema delle alleanze per la sostenibilità delle aree interne del Cilento.
Clicca sul Link per leggere l’articolo.
La IASS all’evento di insediamento della Cabina di Regia del progetto “Il Territorio che Vogliamo” che si è tenuto all’OPEN OUTDOOR EXPERIENCE presso NEXT il 10 aprile alle ore 14:00 nella sala Open Space Cilento.
“Progetto co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del processo di attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile”.





La IASS invita a partecipare all’evento di insediamento della Cabina di Regia del progetto “Il Territorio che Vogliamo” che si terrà nell’ambito dell’OPEN OUTDOOR EXPERIENCE presso NEXT il 10 aprile alle ore 14:00 nella sala Open Space Cilento.
“Progetto co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del processo di attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile”
Al link il programma Calendario Conferenze
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI ESTERNI
“Progetto co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del processo di attuazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile”
Progetto – Il Territorio che Vogliamo(CUP F57F2400023008)
Termine di presentazione delle domande: 3 aprile 2026 ore 12:00.
Allegati:
1. AVVISO






